(In realtà è il 16/07)
E' ormai chiaro che questo nostro soggiorno inglese sia dominata dalle prime impressioni negative.
A prima vista infatti, L'isola di Wight ci è sembrata decisamente brutta! Arriviamo a Shanklin, dove abbiamo prenotato la pensioncina. Questa piccola cittadina sarà la nostra base per girare l'isola.
Appena scesi ci fermiamo al Sommerfield (un supermercato) ad acquistare l'occorenza per il nostro parco pranzo e subito dopo ci perdiamo nel paese, alla ricerca della nostra pensione. Finiamo a chiedere informazioni, dopo che molti erano stati interpellati, ad un pub che aveva qualcosa di anormale. Da fuori sembrava un posto fico, abituato ad accogliere turisti. Dentro c'era unastrana atmosfera, ci hanno guardato tutti tipo alieni. Sula moquette per terra c'era coricato un cane grigio dalle dimensioni inenarrabili, sproporzionate, che praticamente occupava mezzo pub.
Alla fine abbiamo trovato la pensione: un posto carino, con accoglienza molto cordiale, una camera tipo casa delle bambole.
Abbandoniamo subito Shanklin per raggiungere Ventnor, un paesino sempre sul mare, che secondo la nostra fidata guida Routard, è uno dei migliori posti dell'isola:
la Routard si sbaglia... il posto ha degli begli scogli, una passeggiata piacevole sui prati a strapiombo sul mare ma per il resto non ha niente di bello.
Il giardino botanico chiudeva troppo presto.
Il parco naturale era stato spostato.
Il borgo era banale.
Il tempo era na vera mmerda.
Addirittura un tipo del posto che aveva un ristorantino, con cui abbiamo fatto due chiacchiere ci ha detto: "Che ci fate da queste parti? Vi siete persi?".
(Gli inglesi, quando parlano, sono sempre ironici, qualunque sia la situazione o l'argomento. Sanno essere gentili e ironici allo stesso tempo e quindi non sembrano mai formali. Non l'avrei mai detto, gli inglesi sono gente piacevolissima)
Siamo fuggiti dal nostro primo impatto con l'isola e siamo tornati a Shanklin. Qui finalmente l'impressione che l'isola di Wight sia una schifezza si dirada. Vediamo il vecchio borgo, che è un insieme di casette e pubbetti molto tipici, con i famosi tetti di paglia.
Mooolto carini!
Dopo arriviamo nell'attrazione turistica più popolare della città: le Chine. In pratica è un boschetto rigoglioso percorso da un fiumiciattolo che si getta da un paio di alture formando una serie di cascatelle molto gustose sia per la vista che per l'udito.
Insomma, non sono le Cascate delle Marmore, ma sono carine da vedere.
All'uscita del borghetto spuntiamo sulla spiaggia. Shanklin è un bel posto di mare, con una serie di pub sul "seafront", tipo Pizzo, per capirci.
Peccato che qui nei pub ci siano solo vecchiacci e famiglie.
Torniamo in albergo soddisfatti: Ventnor ci aveva spaventato ma Shanklin si è rivelato davvero un posto carino.

