17/07
Sveglia alle 7:45 perche' qui servono colazione alle 8 o 'clock... Scendiamo nella hall vetrata (le case degli inglesi piacerebbero da morire a Lallu!) dove c'e' ad aspettarci un vero breakfast inglese... Peccato che i padroni della pensione siano "vegan", ossia rigidamente vegetariani, e quindi, sfortunatamente per Atti, non c'e' ne' bacon ne' sausages, ma soltanto latte di soia, cereali, succo di frutto, e pane tostato (ma anche burro d'arachidi! [by att])! In compenso, chiacchieriamo piacevolmente con una coppia inglese che ci scambia per due tourist-guide, ovvero coloro che visitano i posti per poi scrivere le recensioni nelle guide.
La giornata è terribile... Il nostro programma è quello di andare alle Needles (spilli) che dovrebbero essere delle scogliere bellissime, all'altro capo dell'isola, ma in autobus becchiamo il peggior tempo che abbiamo mai visto da quando siamo in Inghilterra: pioggia, vento e grandine, che durano tutto il tempo del tragitto: un'ora e mezza!
Arrivati ad Alum Bay (così si chiama il posto) tutto cambia: il cielo nero lascia spazio a un timido sole che durante la giornata è venuto completamente fuori e il paesaggio è mozzafiato: noi arriviamo proprio sopra queste scogliere di prato verde che danno a picco sul mare e i colori sono meravigliosi. Il bianco delle rocce, e il blu turchese del mare (finalmente abbiamo trovato un posto dove l'acqua ci ricorda l'Italia [del Sud, by att - e della Liguria e dell'Elba aggiungo io!] il verde brillante delle colline e l'azzurro (finalmente!) del cielo. Il mix fa un grande spettacolo ma lascio giudicare a voi dalle foto (che spero rendano un po').
Le Needles vere e proprie sono gli scogli bianchi intorno al faro che spuntano dal mare. Per vederle meglio, non abbiamo badato a spese e a rischi: sfidando il pericolo ci siamo presi la seggiovia che porta dalla sommità della collina alla spiaggia, e ancora non contenti, dalla spiaggia abbiamo preso il battello... tutte spese meritate!
Pranzo sotto il sole ma niente bagno perchè dato il tempo, non ci eravamo messi il costume... mi sa che non ci capiterà più la possibilità di farci una bella nuotata qua in Inghilterra!
Anyway, molto soddisfatti, siamo ripartiti alla volta della nostra seconda tappa: Sandown, un paesino vicino a Shanklin, che non ha niente di particolare se non un lungomare carino ma soprattutto, l'immancabile Crazy Golf, a cui nè io nè Atti abbiamo saputo resistere! Ovviamente io ho perso (grassetto by att), ma ormai sto diventando sempre più brava e la prossima volta ci sarà una nuova campionessa!!!
Ritorno a Shanklin, cena a base di Jacket potatoe e hamburger con patatine e visione di un film cacone: Never been kissed...
P.S. A proposito di film, l'altra sera ci siamo visti Mistic River in lingua originale... chi è che aveva detto che era bello?? E comunque era tutto in slang american e anche con i sottotitoli abbiamo fatto una faticaccia a capirci qualcosa, per quanto ci fosse poco da capire...

