24/07
La "sister" è arrivata! Direttamente dall'areoporto di pisa è giunta in dono dall'Italia la terza protagonista del nostro viaggio in inghilterra. Ora bisognerà vedere se riuscirà a sostenere i ritmi di due viaggiatori indiavolati come me e ale!
Scrivere in un post tutto quello che abbiamo fatto oggi è impossibile, ma nonostante siano le 00:05 ci proverò.
Oggi abbiamo fatto un giro per Londra che neanche un maratoneta se lo sogna... siamo arrivati alla conclusione che è stato il giorno della nostra vita in cui abbiamo camminato di più, sia per me, che per Ale, che per Elena. In Kilometri non saprei fare il conto, ma posso dire che siamo usciti di casa alle 9 stamattina e ci siamo ritirati mezz'ora fa, ciò vuol dire che se si esclude mezz'ora di riposo per il pranzo, un'ora per la cena, e un'altra oretta tra pause varie, OGGI ABBIAMO CAMMINATO PER 11 ORE SANE! Senza pigliare manco un bus!
Pazzia? Tirchieria? Voglia di esplorare? Bhe', un po' di tutte e tre, fatto sta che ora siamo semplicemente appezzi. Una stanchezza così non la provavo dalla marcia Perugia-Assisi!
Ecco il nostro percorso:
Allora, innanzitutto mi sembra giusto citare per prima cosa il mio nuovo super-acquisto:
Due obiettivi per la mia vecchia Pentax! Un 135mm e un 300mm, per la cifra di.. incredibile... 30 sterline, vale a dire 45 euri!!!Intendiamoci, non è roba di marca, e il 300mm sembra un collage di 3 obiettivi messi insieme, ma per 45 euri ho fatto un affarone, e me ne sto andando in giro troppo fiero con i miei 4 obiettivi!
Naturalmente li ho comprati a Portobello Market, il mercato di strada più importante di Londra, nel quartiere di Notting Hill, in cui siamo stati stamattina. Un posto spettacoloso per gli acquisti più improbabili. Bancarelle per tutti i gusti, molta roba di seconda mano.
C'era un numero di italiani inenarrabile, e infatti ho incontrato un mio collega dell'Università (calabrese, perchè noi calabresi siamo dappertutto). Pazzesco, arrivi nella più grossa metropoli d'Europa e ti incontri con un tuo amico italiano!
Naturalmente a Portobello abbiamo speso tutta la mattina. Ci siamo fermati poi a Kensington Park (parco immenso e bellissimo) a mangiare panino e banane, ci siamo riposati un po' e poi siamo ripartiti diretti al quartiere di Chelsea. Prima abbiamo girato un po' nella zona residenziale, poi in quella commerciale. Chelsea, in pratica, è il quartiere dei negozi di marca (SchifoGucci, ChePalleArmani, FuckYouCavalli). La cosa bella è che qui a Londra questo tipo di negozi sono in un quartiere a parte, tra l'altro molto adatto perchè anche archettonicamente è molto elegante e snob. Ste porcate di negozi, insomma, non invadono il centro cittadino vero e proprio con le loro vetrine di dubbia raffinatezza, al contrario di come accade, per esempio, a Perugia o a Roma, dove nella via principale, nel centro, la parte più vissuta della città, bisogna sopportare queste boutique da ricche bacucche, e rinunciare a quei negozietti e mercatini tipici che sono ormai in via di estinzione.
Il centro di Londra, al contrario, "vive", e anche troppo, di cose quanto meno più umane: pub e ristoranti, teatri (tantissimi!) e cinema, sexyshop e nightclub, mercatini.
Dopo Chelsea abbiamo fatto un giretto ai (pare) famosissimi che ora non mi ricordo i nome (Magazzini Harrod's... By ale). Con mia grossa sorpresa mi hanno fatto entrare (di solito sono molto selettivi) e ho perso una buona occasione per poter raccontare di essere stato cacciato dai magazzini XXX.
Poi ci siamo collassati un po' su Hide Park, e poi siamo stati a Piccadilly, e lì vicino abbiamo cenato (abbastanza bene per fortuna)
Rinfrescati dalla cena ma con le gambe praticamente in sciopero, ci siamo spersi nelle vie del quartiere di Soho, sopra Piccadilly. Il marasma di gente che popola questa parte di Londra durante la sera è indescrivibile. Se Londra di giorno è scioccante, lo è ancora di più la sera, tra luci tipo las vegas, pubblicità fosforescenti, pub strapieni, via vai di gente, limousine sulle strade.
C'e' poco da fare: è terribilmente affascinante.

