Il Nostro Luglio 2004

   [mo]Blogging from the Brighton Beach
The Pier... il molo di Brighton

 



link
17pollici
Bolormaa la Contorta
Dachissadove
Il Nostro Interrail
Vomitatoio
il mio archivio
oggi
luglio 2004
le mie categorie
brighton
edimburgo
isola di wight
londra
I protagonisti

La nostra guida a Brighton

Shity
Laura


La nostra guida a Edimburgo

Patagarru


I miei uffici

...ovvero: where i blog from

 

Brighton Bloggers

counter
*loading* visite



sabato, 31 luglio 2004
 

Last Post.
Sembra un modo di dire inglese, come post office, o last minute.

Last Post - Last Day

Ilnostroluglio2004 finisce qui.


postato da lucchina | 23:21 | commenti (5)
brighton


venerdì, 30 luglio 2004
 

Sinceramente...

un grazie enorme a Laura, che ha sopportato il nostro inglese, che si è fatta in quattro per passare del tempo con noi nonostante lo studio e gli impegni, che mi ha portato in giro per negozi, con la quale siamo stati a chiacchierare per ore, che ci ha svegliato la mattina - col passo elefantiaco, tirandoci via le coperte, ma anche con una bella colazione con cornetto - (Perchè al mio arrivo il cornetto è sparito? By Elena), che mi ha risentito i riassuntini in inglese, che ci ha comprato Il Guardian in università, che ci ha sempre cucinato ottime cenette (Wla pizza, le polpette di melanzana e il pollo ai funghi... ma soprattutto w la pasta pannaespinaci!!!), che ha telefonato per noi quando dovevamo prenotare i nostri viaggi in giro per l'Inghilterra... ma che soprattutto è stata  una grandissima amica e una piacevolissima coinquilina... anche un pò zozzona come piace a noi!!!

Grazie Laura Puzzello.

postato da lucchina | 18:59 | commenti (4)
brighton
 

Sincerely...

Thanks to:

Dede, our english teacher, but expecially a wonderful person. We have been very lucky to meet her in this travel, and we hope to meet again her (maybe in Ireland!)
Matteo, our friend in the battle against laura's idiotysm and a great person to have a talk.
Alberto, our favourite breakdancer and DJ... Mmmm, probably only favourite breakdancer... Thanks!
Sandra, our italian-speaking spanish girl (Bravissima!)

See you guys!!!




postato da knulp | 18:39 | commenti
brighton
 

Allora... prima di chiudere il blog sarà meglio salutare i nostri amici qui a Brighton.

Io voglio salutare Laura Puzzello (Laura nome, Puzzello cognome). Puzzello Laura è stata davvero un'ottima compagnia in questo mese, ci ha corretto l'inglese (alla maniera sua, di Laura Puzzello) e ha passato tanto tempo con noi, e di questo voglio ringraziarla: GRAZIE LAURA PUZZELLO.
Tra l'altro di Puzzello Laura ho scoperto tanti particolari che hanno fatto aumentare la stima che ho verso questa persona e starci un mese di continuo insieme, cosa che non avevamo mai fatto, è stata davvero una bella esperienza.

Peccato che Laura Puzzello non voglia che questo blog appaia quando viene cercato il suo nome su un motore di ricerca... Mi dispiace, perchè mi sarebbe piaciuto tanto che al nome"laura puzzello" scritto su Google, apparisse questo messaggio di gratitudine che ho verso di lei (Laura Puzzello, intendo), oltre a tutto il resto che appare di lei in questo blog.

Questo post è dedicato a te Laura Puzzello Laura. Grazie ancora.

Laura...

Grazie,

Puzzello

Laura

 

(puzzello laura, puzello laura, puzzello L., Laura p. etc. etc.)


postato da knulp | 18:28 | commenti
brighton
 

 

o ragazzi ma ci pensate che oggi è l'ultimo giorno? the last day... domani siamo a lucca e domani a quest'ora sull'aereo... insomma 'sto giorno è un pò na tristezza, quindi ciao ciao ragazze pescivendole con la buzza di fuori ciao ciao bambini al guinzaglio ciao ciao pane finto ciao ciao cheddar (insomma... abbiamo fatto la scorta!) ciao ciao taxi assassini ai semafori ciao ciao bambini ubriachi ciao ciao macchinette succhia pence ciao ciao negozietti paccottiglia ciao ciao pier abbrustolito ciao ciao listening bbc (by ale... a me non credo mancherà!) ciao ciao spiaggia di sassi giganti calpestati dalle scarpe di tutti (licenza poetica by ale) ciao ciao numero 7 di southover street ciao ciao lordura per le strade ciao ciao limousine che ci perseguitano ciao ciao ubriachi delle sei ciao ciao cene poliglotte ciao ciao before sunset (miiiii un filmone!!!!!) ma sopratutto..... ciao ciao gabbiani assassini!!!.... e infatti ora si stanno inquietando... e non amebatevi!!! (licenza poetica by laura e il suo italiano secondo me!)

postato da afufola | 17:41 | commenti
brighton
 

The last day in Brighton...

L'Inghilterra ci saluta con il sole e con tanta gente in spiaggia che addirittura oggi si fa anche il bagno. Batterista e bassista che suonano dietro di noi in maniera che Atti ha definito molto buona... che si vuole più di così??? Intanto i miei compagni di viaggio già pensano alla calabria e alle ulteriori vacanze che ci attendono, anche se un pezzettino di cuore rimane qua. Non mi era ancora capitato di affezionarmi in così breve tempo ad un posto così diverso da me... esagerato, pacchiano, colorato, vitale, eccentrico, rumoroso.

Ancora non è il tempo dei ricordi, ma già sembra arrivato il tempo degli arrivederci...

Ciao ciao Brighton.

postato da lucchina | 17:05 | commenti
brighton


mercoledì, 28 luglio 2004
 

 

Vorrei scrivere qualche commento sulle vicende precedenti ma 'sti due ci hanno fatto la tesi di laurea e mi limitero ad esprimere la mia opinione su un animale che per molti potrà essere suggestivo e affascinante ma vi posso assicurare che lo è giusto visto da lontano mentre spiega le sue ali verso l'orizzonte del mare... avrete capito che si tratta del gabbiano. Qui a brighton non vivono allo stato brado e selvaggio ma sono ormai corrotti dalle luci e i vizi della città (e dalla spazzatura per le strade... ma che lordi 'sti inglesi...): fatto sta che te li ritrovi che passeggiano beati per la spiaggia per nulla spaventati dalla presenza umana... il guaio è che la presenza umana (in partcolare una) è terrorizzata dai loro becchi ricurvi e le loro virate impossibili!!! insomma mi sa che hanno fatto una congiura contro di me... svolazzano sopra la mia testa a una vicinanza fuori dal comune emettendo il loro famelico richiamo!!1 Secondo me è colpa delle musichette della giostrina sulla spiaggia e dei bambini assassini che tirano sassi e l'hanno incattiviti... se venite pure voi a brighton look at the seagals!!!!

postato da afufola | 19:46 | commenti (4)
brighton


giovedì, 22 luglio 2004
 

Un brevissimo post per appuntare tre cose:

1. (Per Lucca and company) Ieri mattina guardando una di quelle trasmissioni idiote alla Maria de Filippi (esistono anche in Inghilterra!) a un certo punto vedo sullo schermo la scritta Montecatini Terme... indovinate un pò? Il programma era registrato in Toscana e i concorrenti risiedevano in questa mega villa a Montecatini (il gioco è semplice: un texano straricco deve trovare la sua anima gemella e le concorrenti sono 12 ragazze che vengono da tutta Europa; tre erano italiane, le uniche sottotitolate!!! e lui deve eliminarne ogni giorno tre man mano che passa tempo con loro). La puntata che ho visto io mostrava i vari appuntamenti del tipo con le ragazze... e tre di loro le ha portate a Lucca!!! Si sono viste le Mura, le vie del centro e alla fine il baluardo Santa Croce dove facevano un pic nic! Mentre le altre le ha portate a Pisa, si vedeva la torre, piazza dei Miracoli... e giuro, nonostante io sia ben refrattaria a questo genere di programmi... mi sono emozionata!

2. Stamattina al parco del Pavillion c'è stata la cerimonia delle lauree con tanto di toga e cappello che hanno buttato al vento proprio come nei film!

3. Domani partiamo per Londra e arriva mia sorella!!! Per mammà e papà: tranquilli che bado io alla bambina...

postato da lucchina | 20:11 | commenti
brighton


mercoledì, 21 luglio 2004
 

Questo post era d'obbligo:

I miei uffici

...ovvero: where i blog from.

i miei uffici

postato da knulp | 16:47 | commenti (3)
brighton


martedì, 20 luglio 2004
 

Bravi niko e gio!!!
postato da knulp | 19:31 | commenti
brighton
 

Sono appena tornata da un mezzo pomeriggio di shopping con Laura che vale la pena di raccontare... (avvertenza: è un pò lungo... ma esilarante!) ieri sera su una rivista di Brighton avevamo visto un paio di ciaba-scarpine molto carine, stile Amelie, di un sacco di colori (prima o poi posterò il modello) e abbiamo pensato che dovevano essere nostre. Così oggi alle 15 partiamo belle caricate per uno shopping di tutto rispetto, visto che i negozi qua a Brighton sono molto di tendenza (Elena quando verrai tu, tieni mano al portafoglio... ) con lo scopo fisso di andare alla ricerca di questo negozio: prima portiamo Atti a comprarsi un maglione (che magicamente sono diventati due) al prezzo di...UDITE UDITE, 3 pound l'uno, ovvero 9.000 lire, e poi Atti ci abbandona per la spiaggia e noi continuiamo il nostro giro.

Ci siamo perse tra le North e le South Lane, visto che Laura sta qui da un anno ma si orienta peggio di me (e chi mi conosce sa quanto io sia pessima!) nella speranza di trovare le scarpe senza dover cercare la strada, ma niente... in compenso becchiamo due italiane disperate che "non trovano casa, non trovano lavoro, non sanno l'inglese e le scuole di lingua costano troppo!". Liquidate le due, con cartina alla mano, che per un quarto d'ora abbiamo letto al contrario (e qui devo scrivere che alla fine Laura è riuscita a capire dove ci trovavamo e come potevamo raggiungere il nostro negozio) arriviamo ad una strada desolata, che sarebbe dovuta essere la nostra, ma in cui non c'era l'ombra di uno shop. Ci fermiamo ad un angolo incerte se proseguire o tornare con la coda tra le gambe a casa, completamente sconfitte... e a quel punto, la salvezza! Un signore si avvicina e ci dice: "You two look a bit lost" (Traduzione: voi due mi sembrate un pochino perse!) e ci consiglia di continuare per la strada dove eravamo perchè era quella giusta. Rincuorate, ripartiamo e in lontananza scorgiamo il negozio: PARDON MY FRENCH...

Il bigliettino del negozietto...

cominciamo a correre e una volta arrivate - alle 17.10 - scopriamo che il negozio aveva chiuso alle 17 (In Inghilterra questi sono gli orari!). Appoggiamo i nostri tristi musetti alla vetrina con tanto di saracinesca, contemplando le scarpette che ci fanno l'occhiolino, progettando di tornare il giorno dopo, quando ci accorgiamo che tra le scarpe qualcosa si muove... è la signora del negozio!!! A gesti la preghiamo di aprirci ma lei ci dice - sempre a gesti - che il negozio è chiuso e allora io e Laura escogitiamo questo piano: io scappo verso il retro in modo da fermare la signora preparandomi questo discorso "I pray you, tomorrow we'll return in Italy e your shoes are so pretty... do an exception... Open the door...", mentre Laura la tallona sul davanti. Mentre la aspetto, sento Laura che mi grida di tornare che la signora ci ha aperto e ringranziandola in tutti i modi - mentre lei gentilissima ci dice "Vi prego fate presto che mi aspettano i bambini", vediamo le scarpe: sono proprio loro, azzurre come le volevamo. Le chiediamo la taglia, 37, e lei si mette a cercare, a cercare... e non dice niente... così un brutto presentimento  si fa strada nella nostra mente... e il presentimento viene confermato: "Sorry but there isn't your size... I'm very sorry!".

Non c'è commento che tenga alla nostra avventura... siamo tornate senza scarpe ma con una scorta di risate...

postato da lucchina | 19:09 | commenti (2)
brighton


lunedì, 19 luglio 2004
 

Ecco il West Pier. Un molo simile a quello che abbiamo postato all'inizio, ma che ormai è andato distrutto. Infatti prima si è beccato un incendio, l'anno scorso, e poi una botta di vento di quelle che esistono solo in Inghilterra l'ha buttato giù completamente. Sembra lo scheletro di una balena arenata a mare.


Il povero West Pier, una vecchia carcassa nella nuovissima spiaggia di Brighton


postato da knulp | 18:28 | commenti
brighton
 

Il giorno che aspettiamo da 20 giorni è arrivato: sole, vero sole, maglietta a maniche corte, spiaggia illuminata, arietta fresca ma piacevole, tipo che suona alle nostre spalle "No woman no cry", tanta gente che prende il sole e qualche bambino coraggioso che si fa il bagno e una ragazza che proprio ora davanti a me segue la sua ombra sui sassi e mi chiede "Working in the beach?", (dobbiamo proprio sembrare strani col computer sulla spiaggia...) mentre Atti osserva dei ragazzi che giocano a beach volley, e da lontano si sentono le immancabili voci di italiani che cercano di abbordare la maggior quantità di ragazze inglesi... un giorno dovrò fare un post - Atti ne farà un altro e darà la sua versione - sulle ragazze inglesi...

postato da lucchina | 17:51 | commenti
brighton


giovedì, 15 luglio 2004
 

Siamo al parco del Pavillion (ricordate il palazzo indo-cinese??) e l'atmosfera è come al solito troppo carina... da una parte c'è un tizio che suona il sax in maniera divina, dietro di noi un ragazzo vibra l'armonica a bocca, il cielo è scuro ma ormai abbiamo imparato a leggere questo tempo inglese e quindi sappiamo che oggi non pioverà... intorno a me c'è un sacco di ragazzi che chiacchierano, famiglie con bambini e vecchietti che si leggono il giornale, mentre i gabbiani stridono come ossessi ... credo che sarà proprio questo posto a mancarmi di più una volta tornati in Italia!

Anyway, ieri sera ci siamo divertiti un sacco: abbiamo festeggiato il compleanno di Alberto

L'allegra combirccola.

 - il nostro coinquilino spagnolo - con mega cena a metà tra la cucina spagnola e quella italiana: aperitivo con vino, chorizo (un salame spagnolo buonissimo!) e chedder (formaggio inglese), pasta con panna, piselli e funghi (Brava Laura!) e le famose tortillas spagnole - una specie di frittate ma molto più ripiene (patate, asparagi, fagiolini, cipolla) dove l'uovo neanche si sente, ma very good (Bravo Alberto!)...

Il nostro menu italo-spagnolo

il tutto annaffiato da un bel pò di vino... infatti io e Laura ne abbiamo risentito... (vedere le foto per credere).

Laura and Alessandra DRUNK

Prove tecniche di comportamento sobrio

Da domani sentirete un pò di silenzio sul blog perchè andiamo all'isola di Wight (ricordate la canzone dei Beatles?) e non ci portiamo il computer, ma al nostro ritorno - domenica - vi aggiorneremo con una nuova sezione su tutto quello che vedremo!

See you!

postato da lucchina | 17:17 | commenti (5)
brighton


mercoledì, 14 luglio 2004
 

Mi pare interessante scrivere qualcosa sui mezzi di locomozione che vengono usati dai giovani inglesi. In realtà il mezzo è uno: lo skateboard.

Qui vanno tutti in skateboard, non solo nel senso che ci vanno per giocarci, ma lo usano per spostarsi. Usano lo skate con una confidenza che a me pare addirittura incosciente... Insomma, tipo film americani.

Di fronte a casa nostra, tra l'altro, c'è uno spiazzo con un bel po' di rampe e altri aggeggi simili per le acrobazie. Ogni volta che torno a casa mi ci fermo perchè me la scialo a vederi sti pazzi che si lanciano... Poi la cosa bella è che in uno stesso momento trovi gente con lo skate, gente con i rollerblade e gente con la bici (quella piccolina, da acrobazia). Qualcuno ci viene pure col monopattino, ma in genere è considerato uno sfigato.
L'altra volta ho visto un bambino che senza esagerare poteva avere 4 anni che girava con loro!

Ci sono un paio di boys che sono davvero forti e fanno fare tutte quelle giravolte fiche allo skate e poi ci atterrano con naturalezza (per ulteriori informazioni sulle acrobazine si consulti la videoguida di Giorgio Mullen "Hard Loop Terrorism").
Le foto non rendono giustizia... sorry.

Un pazzo sullo skate.

Another one...



postato da knulp | 19:32 | commenti (5)
brighton


martedì, 13 luglio 2004
 

Arriviamo ad oggi...

La mattina l'abbiamo passata a studiare (Past Perfect simple o continuous?), in un parco molto bello non lontano da casa: Preston Park.

Il giardino delle rose di PrestonPark

Posto rilassante se non fosse stato per una colonia di piccoli bastardi in uniforme, un 100aio di bambini bordellari che se la sono pensata bene e hanno deciso di giocare ad acchiapparella intorno a noi.
Qualcuno pare contestare il nome del gioco in questione... Pare infatti che in Toscana il giochi venga nominato acchiappino. A me mi fa cacare.

I piccoli bastardi che ci giravano intorno... GRRRR!

Data la mattinata faticosa, abbiamo deciso nel pomeriggio di giocare a Mini Golf in un bel campetto che c'e' di fronte al mare.
Inutile dire chi ha vinto, dopotutto le ore di allenamento al golf del commodore 64 sono valse a qualcosa.
Peccato che il signorino non puntualizzi che ha vinto solo perchè è un gran vigliacco e quando c'erano i tiri difficili (tipo salite o monticelli) lui li aggirava tirando sul piano lateralmente!!!! By Ale

La perdente in uno dei suoi migliori tiri

Il campione in un momento di concentrazione

PS: mi sono raffreddato!




postato da knulp | 17:33 | commenti (3)
brighton
 

In tanti e rotti post che abbiamo inserito, ancora non abbiamo parlato del luogo più bello che questa città offre: il quartiere delle Lanes.

La parte più a nord (North Lanes appunto), è composta da una serie di stradine squadrate strapiene di colori. E', come tutta la città, un pasticcio di tinte vivaci e di fantasie improponibili (e inenarrabili oserei dire) (lopardate, zebrate, muccate), sui pavimenti, i muri. La cosa più carina delle North Lanes sono i negozietti: c'e' di tutto, dal barbiere al negozio di vestiti trash, dall'emporio di oggetti di seconda mano al negozio di strumenti musicali. Il tutto condito con la più violenta accozzaglia di gente del creato: punkettoni, fighetti, figli dei fiori, ubriachi, gente con giacca e cravatta sopra e pantaloncini sotto, normali, mamme con tre figli e altrettanti piercing in faccia, tatuaggi di dubbia raffinatezza e ancora ubriachi, e ubriachi, e rastaman di tutti i tipi, e suonatori di strada etc etc etc. Ci sono anche un sacco di ubriachi. Indubbiamente è il posto più bello di Brighton.

Le splendide North Lanes in una foto che a malapena ne coglie la vivacità

Una pavimentazione tipica dellle North Lanes

La parte a sud (South Lanes) è molto diversa. E' sempre composta da una serie di stradine, ma stavolta non squadrate, ma anzi intrecciate, un po' in salita e un po' in discesa, lastricate di mattoncini rosa. Vicoletti che sembrano ciechi e invece ci vedono benissimo, e anzi se ci entri dentro ti ritrovi in un angoletto con giardino, o in una piazzetta tanto piccola quanto piacevole allo sguardo. E' la zona dei pub (qua lo leggono pop, come parlassero del papa), e mentre nelle North Lanes la gente c'e' fino alle 17:30, nelle South ci sta anche la sera.

postato da knulp | 17:12 | commenti
brighton
 

Oggì è lunedi, e di solito i lunedì si fanno i buoni propositi... per dirla con una parola che stiamo usando spesso in questi giorni, si pianifica la settimana che ha da venire.
So,da oggi fino a giovedì avremo la sveglia alle nove, colazione, uscita per il giornale e breve passeggiata nelle North o South Lane, ritorno a casa ( o sosta studio al parco del Pavillion come stamattina), lettura del quotidiano The Guardian ( ogni tanto escono degli articoli su Berlusconi esilaranti!!!), scelta di un articolo da riassumere fino alle 13, ora della Bbc. Pranzo, caffè, sigaretta, chiacchiere e poi alle tre lezione di listening della Bbc poco prima registrata... alle 16.30 la strada mia e di Atti si divide perchè lui va a lavorare con il computer alla Laundry (se piove) o on the beach (se è nuvoloso visto che qua il bel tempo non lo fa mai!!), mentre io rimango a casa a studiare inglese. Dalle 19.30.. FINE!!!
Stasera è arrivato un altro dei nostri coinquilini; si chiama Matteo ed è di Milano, anche lui fa lo stesso master di Laura in economia dello sviluppo, ha portato un sacco di parmigiano reggiano dall'Italia e La Repubblica così siamo riusciti a leggere qualche notizia italiana... ce la farà a cadere questo governo??? Il mitico Silvio non si smentisce mai:"Se continui così - rivolto a Follini - sai cosa diranno le mie televisioni di te!!!" Ah quanto mi manca la nostra politica, altro che Blair e i mille casini -reali- in cui si trova the Prime minister inglese!!! ( Mi sto appassionando, la vicenda del dossier sulle armi chimiche e le manomissioni di Blair è moooooooolto interessante)... Anyway, Abbiamo trascorso una piacevole serata... dopo cena siamo usciti con Laura ad un pub vicino a casa nostra dove suonavano dal vivo ma dopo tre quarti d'ora (ci siamo arrivati alle 22.30) ci hanno cacciati con quella maledetta campanella che ti indica che la festa è finita! Ci siamo fatti un giro per le stradine brigthoniane ma non c'era anima viva e così siamo andati alla stazione perchè io volevo un giornale gratis che hanno solo lì e che ovviamente non ho trovato... questo è il risultato!!

La disperazione fatta persona...

Come i profughi, sulle panchine della stazione

Le cazzone che danno prova della loro cazzonaggine

Domattina prenoteremo l'ostello all'Isola di Wight... andiamo questo fine settimana, sperando che il tempo ci assista!

La giornata era iniziata malissimo ma alla fine it's all right. I momenti di consapevolezza di essere in questa città e di viverla come la propria, si fanno sempre più vividi... alle volte mi assalgono anche a Perugia. Giri per strada e dici: "Cazzo, sono qui e ci sono ora" e ti senti improvvisamente contenta e soddisfatta di te stessa, anche se è per poco come Brighton, o per tanti anni come Perugia, o per una vita come Lucca...

 



postato da lucchina | 16:31 | commenti (3)
brighton


lunedì, 12 luglio 2004
 

Giornata pallosa!
Tempo incerto, e notize poco esaltanti dall'Italia...

Stasera conosciamo un altro coinquilino di casa nostra, che era in Italia dalla fine di Giugno e che quindi non avevamo ancora visto.
Il nostro appuntamento quotidiano con la BBC lo abbiamo mantenuto, e forse si iniziano a vedere i primi miglioramenti nella nostra capacità di comprensione.

Stasera andiamo a sentire un po' di live music ad un pubbetto sopra casa... speriamo bene, qui a brighton vanno molto i Dj e la musica dal vivo è un bel po' in secondo piano.
Io ora torno a casa a spaccarmi a Prince of Persia che qui in spiaggia inizia a fare freddino e oggi sono proprio giù di tono.




postato da knulp | 18:24 | commenti
brighton


domenica, 11 luglio 2004
 

Finalmente in queste ultime due sere siamo usciti un po'! Qua, come forse abbiamo già scritto, i pub chiudono alle 11, e noi finiamo di mangiare sempre tardi e quindi non ha molto senso uscire.
Ieri sera invece abbiamo mangiato prima e siamo andati ad un rock pub che chiudeva nientepocodimeno che all'1! In realtà era una mmerda di pub in cui uno pseudo Dj metteva degli MP3 alternando qualche bel pezzo con techno music. Ci siamo presi una pinta di dark beer in tre (io ale e laura) e ci siam ritirati.
Stasera invece le cose sono andate meglio... Siamo stati ad una festa di compleanno di una compagna di corso di Laura, tale Fumino, una giapponese con un sorriso lungo quanto la faccia. Una ragazza molto simpatica. C'era birra e porcate giapponesi a volontà, ma noi siamo stati molto morigerati. Lì abbiamo conosciuto gli altri compagni di corso di laurea (tranne uno) tra cui un tipo russo chiaccherone e bonaccione. Abbiamo fatto il conto... in quella camera di studentato brightonense si parlavano otto lingue: Italiano, inglese, francese, giapponese, spagnolo, indiano, russo, portoghese.
Dopo un po' siamo andati via... Qui gli orari sono così strani che quando sono le 11:30 ti senti imbarazzato perchè stai ancora in casa della gente.
Nelle meravigliose viuzze di Brighton, invece, la vita esplode prepotentemente pacchiana. Stasera abbiamo visto stormi di ragazzacce ubriache, vestite tipo carnevale che urlavano e si dimenavano su tacchi a spillo che avevano la sola funzione di sottolinere la loro poca grazia nei movimenti.
Brighton è così, internazionale e tamarra. Davvero un posto raro.




postato da knulp | 01:29 | commenti (4)
brighton
 

Un piccolo post per alcuni dei miei friends lucchesi... vi ricordate la canzone Killing me softly? Oggi mentre mangiavamo l'hanno data alla radio e mi sono tornati alla mente un sacco di episodi del nostro viaggio in terra inglese, ma come si chiamava la città in cui eravamo?
postato da lucchina | 01:25 | commenti (2)
brighton
 

Today morning, visto la bella giornata di sole e armati di una dettagliatissima mappa creata da Dede, abbiamo fatto una gita ad un posto vicino Brighton, detto Seven Sisters... una serie di scogliere-colline a picco sul mare, purtroppo non abbiamo le foto perchè mi sono dimenticata di mettere in carica le batterie della macchina digitale (ma una volta tornati vi faremo vedere quelle della macchina normale), ma proverò a descriverle: immaginate Capo Vaticano (o qualunque altra scogliera) di roccia bianca bianca sotto cui c'è il mare e sopra potete passeggiare tranquillamente perchè si estendono kilometri di colline, dove addirittura ci giocano a golf! Si deve camminare un bel pò per tornare alla civiltà, ma è una passeggiata estremamente piacevole tra il verde, il blu e il bianco, se non fosse per un vento bestiale che ad Atti ha quasi fatto venire l'otite e faceva prendere il volo a me... Inoltre mentre passeggi ti trovi in mezzo a cavalli, mucche, pecore, cigni e ovviamente i soliti corvi e gabbiani. Alla fine si spunta alla spiaggia vera e propria (fatta sempre di sassi) dove ovviamente il bagno è proibitivo sia per la temperatura, sia perchè non sembra molto pulito (e il pensiero corre a Zambrone... che invidia!). Un vero posto da favola, così m'immagino l'Irlanda... E' stata una bella gita anche se abbiamo finito per pranzare alle 17.30 a Brighton e ci siamo sentiti molto inglesi visto che intorno a noi stavano già consumando la cena!!!

postato da lucchina | 01:24 | commenti
brighton


venerdì, 09 luglio 2004
 

Ecco una foto del Royal Pavilion dall'esterno... All'interno non era permesso fare foto.

E adesso qualche racconto sulla vita di questi giorni: stamattina siamo andati a vedere il Royal Pavillion, un palazzo reale che costituisce una delle tante stranezze di questa città: fuori sembra il Taji Mahal (quello di Hotel, ma cento volte più grande), tutto in stile indiano (per chi non avesse mai giocato a Hotel!) e dentro ti trovi a camminare per enormi stanze arredate in stile cinese... pareti rosse arabescate, lampade immense, un lampadario fatto d'argento sostenuto da un drago cinese, serpenti d'acqua, letti a baldacchino, scale di bambù... troppo strano ma incantevole per la verità... la stanza più bella è stata la cucina, con una serie di stoviglie tutte di rame e riarredata come a quel tempo (il palazzo risale al 1800 ed era la residenza di Giorgio IV, principe d'Inghilterra, anche se la regina Victoria - la nonna di Elisabetta credo - l'ha venduto alla città di Brighton perchè troppo pacchiano). I giardini sono la cosa più bella anche perchè il parco è pubblico e spesso io e Atti ci mettiamo lì a chiacchierare e non ti annoi anche se non hai nulla da fare perchè la gente che ti scorre intorno è così strana e fuori dagli standard a cui siamo abituati, che per ogni persona che vediamo ci sarebbe da fare un post! (A proposito qua sono tutte incinta o con 4 figli per famiglia... Aiutoooo... mi dispiace per Bolo, ma a quanto sembra la fama delle brightoniane è: o sposate o ... ).

Continuo con lo studio dell'inglese, tentando di lanciarmi nelle conversazioni (ma è più difficile di quanto pensassi... I'm shamed...) e spesso vorrei fare mille discorsi difficili e non ci riesco... tutto ciò è un pò frustrante (adesso sì che riesco davvero a capire Angela o Tuya... a proposito, un salutone a tutta Panta Rei!), speriamo di migliorare...

Il Pavilion in un altro scorcio, visto dal giardinetto retrostante

postato da lucchina | 16:55 | commenti
brighton
 

Ancora dalla lavanderia (il proprietario ormai ci guarda malissimo!!) perchè al mare c'è troppo freddo (che invidia che mi fate!!), anche se sembra che a poco a poco il tempo si sta aggiustando... I hope! Da quando siamo qua stiamo diventando grandi consumatori di film in lingua originale: ci siamo visti Big Fish, Elephant e qualche giorno fa un film georgiano, sottotitolato in inglese che vi consiglio di correre a vedere: Since Othar left (in italiano dovrebbe essere Da quando Othar è partito)... non mi metterò a fare critica cinematografica ma se vi è piaciuto Goodbye Lenin e siete impazziti per Ameliè, questo è il vostro film (da leggere con tono accattivante e pubblicitario!). E' di una dolcezza infinita e per niente banale... chi lo vede mi dica cosa ne pensa!
postato da lucchina | 16:36 | commenti (1)
brighton
 

Prima di tutto un piccolo post per fare gli auguri ai tre nuovi dottori!!! Un mega bacio a Elena (Milano), Antonella (Perugia) e il mitico Papo di Lucca (Per Lallu: mi sa che non gli ho mandato l'email con il link al blog... pensaci tu e mandagli i miei saluti!)... e naturalmente un grosso in bocca al lupo a Enrico! Anche oltre Manica non vi dimentichiamo!!!
postato da lucchina | 16:29 | commenti
brighton


giovedì, 08 luglio 2004
 

Rieccomi in lavanderia, ma stavolta a lavare le robaccia di Laura... 
Tra l'altro la bloody bastard sono due mattine che ci sveglia tirandoci via le coperte dal letto quando siamo nel meglio del sonno.
Ma in compenso stamattina ci ha fatto trovare la colazione pronta con i cornetti... insomma cerca di farsi perdonare la sua spiacevolezza quotidiana.

Non posto nessuna foto altrimenti vi deprimereste... qui c'e' un tempo terribile!

ciauz!



postato da knulp | 16:46 | commenti (7)
brighton


mercoledì, 07 luglio 2004
 

Siamo alla University of Sussex... altro che Italia.
Qui l'università pubblica è propria una cosa tipo campus americano, è gigantesca!
C'è un laboratorio di informatica (coi cazzi) ogni 50 metri... in pratica hanno più computer che libri.

Oggi qui c'e' un vento che ti porta via e pare che sia in arrivo un ciclone. Per due giorni avremo brutto tempo e ne approfitteremo per andare a visitare il Pavilion un palazzo reale considerato il più unusual (strano, alternativo) del Regno Unito.

Laura è a parlare col suo prof della tesi e noi la stiamo aspettando in caffetteria, sollazzandoci con la lettura del Guardian e del Times, nostri oramai fissi compagni di viaggio.

Oggi ho notato che nell'istituto di lingue dell'Università avevano, come riviste italiane, l'Espresso e MicroMega. Insomma, è gente che ci capisce  ;)



postato da knulp | 16:07 | commenti
brighton


martedì, 06 luglio 2004
 

Solo un post velocissimo per dire che il cibo irlandese vegetariano era mooooolto buono!

una specie di  gato' con fagioli, falsa carne e carote.

Thanks Dede!

Laura e la nostra simpaticissima coniquilina irlandese...

postato da knulp | 23:09 | commenti (3)
brighton
 

Ancora dalla spiaggia, continuiamo ad aggiornarvi un pò... intanto grazie a tutti quelli che ci hanno lasciato un messaggio, ci mancate un sacco!! ( Anche quelli che non ce lo hanno lasciato s'intende...). Andate a rivedervi anche gli altri post, che li abbiamo aggiornati con le foto!


Ragazzi... ieri sera abbiamo fatto chiusura in un pub molto molto carino... siamo usciti con Laura verso le dieci e alle 11 è suonato il gong per l'ultima birra... eh già, qua in England, i pub come li intendiamo noi in Italia, servono l'ultima birra alle 11 e ti cacciano alle 11.30... It's very strange, ma forse è comprensibile se pensiamo che loro cenano alle 17.30 e molto spesso non tornano neanche a casa ma si chiudono nel pub a mangiare e bere fino alle 11, così noi poveri italiani abituati a cenare alle 9, se vogliamo uscire dobbiamo fare tutto molto in fretta... HURRY UP!!! Cmq ci hanno spiegato che oltre ai pub qua esistono i club, che sono una specie di discoteche e locali dove si ascolta musica dal vivo (Attilio ha già trovato un club di musica metal e rock... povere mie orecchie!!), al più presto dovremo farci una visitina, sennò ogni sera andiamo a letto a mezzanotte!!

Guinness!

Stasera ci cucina Dede, la ragazza irlandese... (sempre messaggino per Giulio: Dede ci ha detto che tre settimane fa a Brighton c'è stata Kate Rusby!!!)... è vegetariana, per cui mangeremo il fake meat (traduzione: falsa carne)... domani vi facciamo sapere com'era!!


Per il lavoro mi sa che va a finire come ha detto Matteo, ovvero: Nothing... lavorare qua al Pier sarebbe uno stress pazzesco, sembra di stare in un film di Linch, con tutte queste musichette da giostra, luci multicolori e un nauseante odore di fish and chips...


See you later...

Ale tecnhological girl




postato da lucchina | 22:59 | commenti (2)
brighton


lunedì, 05 luglio 2004
 

Siamo di fronte al mare... finalmente una bella giornata, anche se continuiamo a girare con la maglia di lana e ieri i miei mi hanno detto che in Italia fa caldissimo... I'm very sad!!! Comunque, veniamo agli aggiornamenti: il nostro obiettivo della settimana è trovare lavoro e stamattina molto ben volenterosi, abbiamo fatto un primo sopralluogo nei bar, ristoranti italiani e non, ma con risultato nullo... tutti richiedono esperienza e un cuoco! (Giù, continuo a pensare che il Regno Unito è il tuo posto...). Comunque con questa scusa ci giriamo molto bene la città e stamattina abbiamo passeggiato per un sacco di stradine davvero carine e colorate; qui ogni negozio è particolare ed il commercio equo e solidale è dappertutto... se non riusciamo a trovare lavoro mi sa che andremo a fare i volontari in queste botteghe, che in realtà sono veri e propri negozi, supermercati, e hanno prezzi non elevatissimi.
Siamo anche andati al City College, una specie di Università superfica (pubblica) dove fanno tanti corsi di tutti i tipi, dalla botanica all'informatica. Ma quelli che ci interessavano iniziano tutti a settembre... chissà che Brighton non ci riveda tra un paio di mesi...

Ieri abbiamo visto Big Fish in inglese in un pubbetto. Il film, visto per la seconda volta è ancora più bello, anche se ci abbiamo capito il minimo indispensabile. (Molto meglio però di Dott. Strangelove in cui io, personalmente, non avevo capito niente e mi stavo anche addormentando!!)... il Pub era una specie di Macadam (per i non perugini, un pub molto sudicio, very alternative ma con la possibilità di consumare l'happy hour mentre ti vedi il film a gratis... e con una programmazione di film niente male per tutto il mese di luglio!)

Ora torniamo a casa che dobbiamo fare un po' di ascolto di TV (ragazzi aggiornateci con qualche notizia dall'Italia!) e dobbiamo pranzare...


postato da lucchina | 13:09 | commenti (8)
brighton